Gli anticoagulanti orali non Vitamina K antagonisti (NAO) sono efficaci e sicuri come gli antagonisti della Vitamina K.

A causa dell'assenza di un monitoraggio di routine dell'anticoagulazione con i NAO, sono state sollevate preoccupazioni circa l'aderenza dei pazienti ai NAO e i dati di vita reale hanno dimostrato una variabilità nell'aderenza e nella persistenza.

La terapia anticoagulante orale è il perno nella prevenzione del rischio cardiovascolare nei pazienti affetti da fibrillazione atriale non valvolare (FANV). Un'anticoagulazione efficace è importante per evitare gli eventi avversi maggiori e l'aderenza ai farmaci è centrale per ottenere un buon effetto di anticoagulazione.

Pertanto, per migliorare la fase d'inizio e l'aderenza degli anticoagulanti è desiderabile un approccio a molti livelli, che includa la presenza del paziente, i fattori che determinano le abitudini di prescrizione da parte dei medici e le infrastrutture e i supporti del sistema sanitario.
L'aderenza ai NAO è preminente per ottenere un beneficio clinico. L'implementazione di programmi educazionali e di strumenti facili all'uso per identificare i pazienti che molto probabilmente saranno non aderenti ai NAO, rappresentano questioni centrali nel miglioramento della qualità del trattamento anticoagulante dei pazienti con FANV Questa è una review molto aggiornata che riassume in una tabella completa tutti i fattori che possono influenzare l'aderenza al trattamento.

Gli autori presentano una specie di bilancia (l'aderenza) tra i fattori determinanti dei pazienti (fattori demografici, cognitivi, comportamentali, polifarmacia, condizioni mediche) da una parte e i fattori del setting, della conoscenza e dei costi, da parte del servizio sanitario. Entrambi questi determinanti e influenzano gli eventi tromboembolici ed emorragici della terapia anticoagulante.
Infine, vengono esaminati 22 studi dedicati all'aderenza ai NAO, comparando essi verso la warfarina.
In più, vengono presentati i risultati dell'aderenza e della persistenza nei vari studi del mondo reale riguardanti il dabigatran, il rivaroxaban e l'apixaban, singolarmente o in comparazione tra di loro.
In ultimo, nella review vengono discusse le strategie per il miglioramento dell'aderenza ai nuovi anticoagulanti.

Bibliografia
Valeria Raparelli, et al. Adherence to oral anticoagulant therapy in patients with atrial fibrillation. Focus on non-vitamin K antagonist oral anticoagulants Thromb Haemost. 2017 Jan 26;117(2):209-218. doi: 10.1160/TH16-10-0757.

Nicola Ciavarella

Coordinatore Tavolo Tecnico Trombosi ARES Regione Puglia

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