I risultati di uno studio multicentrico internazionale (RAF), coordinato dal Dr. Maurizio Paciaroni e dalla Dr.ssa Monica Acciaresi dell'Università di Perugia, hanno recentemente dimostrato che esiste una correlazione tra il punteggio CHA2DS2-VASc, utilizzato in clinica per predire il rischio di ictus in pazienti con fibrillazione atriale (FA), e la gravità dell'ictus alla presentazione, la disabilità e la mortalità a 90 giorni dall'evento1.

Si tratta di uno studio prospettico, condotto dal gennaio 2012 al marzo 2014, che ha coinvolto 1020 pazienti con FA afferenti alle Stroke Unit dei 29 centri partecipanti con diagnosi di ictus. Di ognuno sono stati rilevati: il punteggio CHA2DS2-VASc, la gravità dell'ictus alla presentazione mediante la National Institutes of Health Stroke Scale (NIHSS), la disabilità residua, mediante la modified Ranking Scale (mRS) e la mortalità a 90 giorni dopo l'evento. I dati dell'analisi statistica hanno mostrato che esiste una correlazione lineare tra lo score di rischio e la gravità dell'ictus: a punteggi CHA2DS2-VASc più elevati corrispondevano, infatti, lesioni ischemiche più estese alla Tomografia Computerizzata (TC) del cranio, con score NIHSS più elevati, maggiore mortalità e più grave disabilità a 90 giorni. Da segnalare inoltre che, se presi singolarmente, dei fattori di rischio che compongono lo score CHA2DS2-VASc, solo l'età ed il sesso femminile erano correlati con la gravità dell'ictus, in linea con i risultati di precedenti studi2,3.
Questi dati supportano pertanto l'ipotesi che esista un'associazione tra il punteggio CHA2DS2-Vasc e l'impegno vascolare dei pazienti con ictus acuto4.


Bibliografia

  1. Acciaresi M, Paciaroni M, Agnelli G, et al. Prestroke CHA2DS2-VASc score and severity of acute stroke in patients with atrial fibrillation: findings from RAF study. J Stroke Cerebrovasc Dis. 2017;26:1363-1368.
  2. Bushnell CD, Lee J, Duncan PW, et al. Impact of comorbidities on ischemic stroke outcomes in women. Stroke 2008;39:2138-2140.
  3. Santalucia P, Pezzella FR, Sessa M, et al. Sex differences in clinical presentation, severity and outcome of stroke: results from a hospital-based registry. Eur J Intern Med 2013;24:167-171.
  4. Sakamoto Y, Sato S, Hama Y, et al. The relationship between the pre-admission CHA2DS2-VASc score and proximal artery occlusion in patients with acute stroke and atrial fibrillation. Eur J Neurol 2015;22:1081-1087.

Domenico Prisco

Professore ordinario di Medicina Interna, Università di Firenze e Direttore della SOD complessa Medicina Interna Interdisciplinare, Azienda ospedaliero-universitaria Careggi, Firenze

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